IL FOGLIO BIANCO

#Comunicare

Ha fascino trovarsi di fronte ad un foglio  bianco…immacolato.

 

Per noi figli della tecnologia, anche se diverso per fisicità, questo riquadro web. …. E cominciare a schiacciare tasti che, magicamente, creano parole e frasi davanti a noi….il nostro pensiero…

E questo pensiero può essere lanciato nella rete e condiviso da tutti i tuoi 10, 100 o 1000 amici…che hanno libertà di leggero o non leggerlo, commentarlo o ignorarlo. La comunicazione del terzo millennio….dopo la carta e prima di arrivare a comunicare con il pensiero direttamente.

E proprio questo pensiero può essere espresso con una sequenza di parole, frasi…se si è bravi lo si può trasformare e renderlo arte, prosa e, magicamente, poesia…..quasi musica.

E non dà fastidio perchè non fa rumore….anche se le parole possono ridere, piangere o urlare…nella loro forma più nobile…nello scritto.

E’ raffinato e non volgare come il parlare…non è mediato dalla voce e quindi uguale per tutti…anche per quelli che voce non hanno….Liberare il pensiero su un foglio… di renderlo elegante, ben vestito…

E “verba volant scripta manent” dà il senso di quanto sia importante…è un gesto “intenzionale”…posso negare di aver detto una cosa o che mi sia “scappata” dalla bocca… ma se l’ho scritta è lì da vedere….e la rileggerò e mi ricorderò come la pensavo…quando scrivevo su quel foglio bianco o su questo piccolo riquadro web…

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