FAKE OR NOT TO FAKE? this is the problem…

Fake, senso critico e realtà

Come dico sempre, più l’età avanza e più i dubbi aumentano.
Ciò non so se sia un bene o un male.                                                                                         Di sicuro non ho voglia ne tempo di convincere nessuno.
Ma “mi piace” vedere persone che hanno senso critico, che non si bevono sempre ciò che gli viene propinato e che si informano a fondo, e, per diritto, esprimono opinioni.
Meglio se proprie ed originali, e che non siano un copia ed incolla dai nuovi filosofi o maestri di vita che spesso si rivelano banali e scontati. Certo è che, d’altro canto, il “NO” preconfezionato è tendenza…quasi moda remare contro…D’altronde in un periodo di becero decadentismo non ci si puo’ aspettare altro. Quindi sto convincendomi che “credere” incondizionatamente a qualcuno è il peggio che si può fare quando si è di fronte ad una scelta. E ancora una volta mi viene in aiuto la parola magica: “perchè”…. Già …perchè taluno afferma un concetto piuttosto di un’altro? Interessi? aspirazioni? motivazioni? Quelle reali intendo…..

Ovviamente non ci è dato sapere tutto, anzi….

Ma basterebbe buttare via qualla pigrizia che ci porta più a “credere” che “provare” ( nel senso di informarci in maniera più diretta possibile) e , magicamente, probabilmente e a mio umile giudizio, avremmo finalmente una NOSTRA opinione, bella, fresca ed originale….sia in un senso che nell’altro….Ovviamente questo ci porterà a riconoscere “al volo” fake, farloccate e balle di cui la rete, televisioni e tutti gli strumenti di controllo di massa sfornano senza ritegno. Quindi, alla fine, non a “credere” o “non credere” ad un politico o ad un’altro, ma a valutarne le iniziative con cervello, senza pregiudizi ed in modo il più possibile oggettivo. Ciò non ci metterà al riparo da scelte sbagliate, ma, per lo meno, eviteremmo le prese per i fondelli…..

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